Cfr. ludik.it
All'incirca un bloc notes di Luca Di Ciaccio (ma si dice tumblr).
Tutto il resto è su www.ludik.it
Cafonal da Ventennio (foto di Umberto Pizzi oggi in home page su
Dagospia)

In questi giorni al Lidl è la “settimana americana” (per la vicinanza al giorno dell’Indipendenza), quindi vai di prodotti tipici ammericani: ketchup, patatine bbq, hamburger, mandorle tostate ecc.. tutte sotto il marchio McENNEDY. Già, McENNEDY, scritto così. Una sintesi semiotica che, passando attraverso il trash, sfiora il sublime, unendo due marchi che per molti rappresentano l’american way of life: l’america democratica, giusta e sexy dei Kennedy e quella più consumistica di McDonald. Io sono ancora senza parole

Ma Mara Carfagna farà davvero i pompini meglio di Monica Lewinsky?

Io me lo vedo, il povero Berl., plurimiliardario e pluripresidente, che tamponandosi la fronte con un angolo di fazzoletto dice a Saccà se perfavore può levargli di torno la bollitrice di conigli, e pensa ma chi me l’ha fatto fare, se mi vedete dar corda a un’altra di ’ste squinzie rampicanti schiaffeggiatemi, anzi fammi chiamare quella povera donna a Macherio, lei sì che mi vuol bene. Povero Berl. Tanti anni di mestiere, e ancora non ha capito che noi scassacazzi siamo un genere sentimentale pieno di controindicazioni. In tutto ciò, non mi è chiaro che cazzo di paese sia mai questo, in cui Letta raccomanda una e non la prendono, Mastella raccomanda un’altra e non la prendono, persino la raccomandazione della Moratti non conta un cazzo, oh, ma dico, un po’ di etica la vogliamo avere o no? Un po’ di rispetto per le raccomandazioni, cribbio.
Scritto su telefree.it (cose gaetane e dintorni)

Ma io volevo scriverle di una sensazione, non di un mio “problema” vero e proprio. Sto parlando della sensazione che provo quando le tasse vengono aggiunte solo alla fine dell’acquisto online (zac!), quando mi addebitate una fee per il pagamento con carta di credito (cosa che ai poveri negozianti sottocasa non è permessa, ma per voi Visa farà eccezione, immagino), anzi, una fee bizzarra per persona e non per conto, quando mi abolite il piccolo privilegio di imbarcare per primi i bambini come avete sempre fatto nella vostra rimpianta fase 1.0, lasciandomi a dover lottare ad armi impari contro l’orda italica dei superatori di fila tramite inserimento obliquo, per non dire di quando non mi consentite di cumulare il peso totale dei bagagli - forse i bambini irlandesi sono in grado di trainare 15 Kg di bagaglio regolarmente pagato a parte, ma i miei (ancora) no, con il non trascurabile effetto collaterale di farmi pagare 8 euro per ogni Kg in più (che nella vostra fase 1.0 sarebbe stato compensato e quindi gratuito), quando mi volete per forza appioppare la vostra assicurazione e il vostro Priority-qualcosa, quando in volo poi offrite per tutto il tempo lotterie e gadget con me che ho ancora quella sensazione addosso, che sembra auto-alimentarsi con l’irritazione che mi dà sfogliare il catalogo dei vostri gadget strausato e unticcio.